Il Palasport di Ferrara diventa PalaSegest

Il Palasport di Ferrara diventa PalaSegest

Il Palasport di Ferrara diventa PalaSegest

Il Palazzetto dello Sport di Ferrara sull’onda di tante altre importanti realtà sportive come Roma (PalaLottomatica), Bologna (PalaMalaguti), Torino (MazdaPalace), Milano (Datchforum) per citarne solo alcune, prenderà il nome della nostra Società di comunicazione e pubbliche relazioni. L’accordo è avvenuto nell’ambito della convenzione tra Comune di pornhub Ferrara youporn e Basket Club Ferrara per la gestione del Palasport, attraverso il quale Roberto Mascellani, Presidente della squadra estense di basket Carife, ha proposto a Segest S.p.a. un accordo youjizz fino al 2010 tube8 che prevede la denominazione del Palazzetto in PalaSegest a fronte di un contributo economico.
La rinomina del Palasport avviene a coronamento dell’impegno preso dalla nostra società nei confronti del Club di punta del basket ferrarese già a partire dalla xnxx sponsorizzazione per la stagione 2006/2007, in cui la Carife si è contraddistinta come una delle rivelazioni del campionato.
Il ‘debutto’ del PalaSegest è previsto per domenica 2 dicembre in occasione del match al vertice tra Carife e Trenkwalder.

Queste le parole del Presidente di Segest Paolo Bruschi:
“Il PalaSegest rappresenta uno dei tanti modi con cui un’azienda può dare una mano, dimostrando così che anche le imprese di media xxx dimensione possono contribuire allo sviluppo della città. Dal mio punto di vista la strategia di un impresa che guarda solo agli utili, al risultato, al business (pur legittimo) non è sufficiente. Essere inseriti in una comunità vuol dire farne parte fino in fondo: credo nel ruolo sociale dell’impresa, per questo oggi più che tante belle parole serve fare cose concrete.”

Segest tra i vincitori del Premio Targa d’Oro

Segest tra i vincitori del Premio Targa d’Oro

Segest tra i vincitori del Premio Targa d’Oro

PREMIATA LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE DEI CENTRI PER L’IMPIEGO DELLA PROVINCIA DI FERRRARA

Ferrara, ottobre 2008 – Mercoledì 18 ottobre 2006 a Milano nell’ambito del Premio Targa d’Oro 2006/07 della Comunicazione Italiana, la campagna di comunicazione “Dove?Come? xvideos Quando?” dei che Segest S.p.A. ha realizzato per i Centri per l’Impiego della Provincia di Ferrara ha ricevuto la Targa d’Oro, 1° premio di categoria nella sezione Relazioni Pubbliche.
Il Premio Targa d’Oro promosso dalla Rivista di comunicazione redtube ADV intende “promuovere la cultura e l’innovazione della comunicazione italiana in tutte le sue espressioni e incentivare il genio e il talento dei singoli operatori”. Così, da oltre 20 anni, assegna i più prestigiosi riconoscimenti nazionali alle agenzie di poringa comunicazione e alle aziende che si sono distinte per i progetti più innovativi e significativi nel campo delle relazioni pubbliche.
Il premio è sostenuto youporn dalla Fondazione Mario Bellavista in collaborazione con ASS. COMUNICAZIONE PUBBLICA, ASSOREL, ASSOCOMUNICAZIONE, ASSOVISUAL, FERPI, IAB, POPAI EUROPE ITALIA, TAU VISUAL, TP, UNICOM, UPA, MOVIMENTO CONSUMATORI, AAPI, ACPI, ADICO, AFIP, AIAP, AIDIM, AISM, anes, APP, ASAL.
All’edizione di quest’anno hanno partecipato 111 tra agenzie e aziende proponendo oltre 400 campagne e progetti.
La campagna “Dove? Come? xxx Quando?” si è articolata lungo un duplice binario: da un lato, ha risposto all’esigenza di comunicare in senso generalista a un pubblico ampio e variegato il ruolo strategico dei Servizi per l’Impiego quali punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Questa sezione della campagna è stata declinata nei poster, nei manifesti e nei segnalibri caratterizzati dal visual del punto interrogativo e dal claim “Dove? Come? Quando?”, per suggerire l’identificazione dei Servizi con un interlocutore che può fornire risposte puntuali, aggiornate e qualificate in materia di lavoro.
Dall’altro lato, la campagna è stata improntata alla segmentazione del pubblico e alla produzione di newsletter, pubblicazioni e depliant dedicati a specifiche tipologie di utenti: disabili, immigrati, lavoratori e disoccupati che vogliono riqualificarsi, aspiranti imprenditori, famiglie alla ricerca di assistenti familiari, badanti, ecc. I prodotti elaborati in questo secondo segmento della campagna hanno puntato a saldare il rapporto tra i Servizi e i diversi pubblici, offrendo loro strumenti agili, efficaci e graficamente coordinati attraverso una “variazione sul tema” dei colori istituzionali dei Servizi.