Il giornalismo è uno strumento fondamentale per esercitare i diritti di cittadinanza che oggi il popolo della rete rivendica a sé. L’aspirazione è in realtà comune. La conversazione rivendica per sé la titolarità di scegliere e ricombinare il proprio sguardo sul mondo: quasi una tecnicalità se non c’è capacità di raccontare le cronache del potere e del conflitto. L’idea che la sola libera aggregazione di fonti possa portare a libera informazione è vana, se libera informazione non c’è.
Per farlo c’è bisogno di reporting approfondito e libera opinione. E’ la rete il luogo di questa rigenerazione . “Essere digitale” non è operazione editoriale o di marketing: è ricostruzione dentro la rete della nuova sintassi del mestiere. Sotto questo aspetto non c’è una innovazione in cammino: c’è un conflitto, il cui esito non è scontato. Anzi le cose sembrano volgere al peggio.
Il giornalismo e la rete – e qui non parliamo della sola Italia – sono una parte del sistema dei media.
La Big Picture dei media è scritta ancora altrove, lo si riscontra ogni volta che vi sono grandi battaglie di opinione e di agenda setting. Creare agenda setting attraverso un mix attento di rete e mezzi mainstream dovrebbe essere il punto di partenza di ogni nuovo “discorso sui media”. Se questo snodo della vita quotidiana, che è poi la fonte di ogni racconto del potere e di ogni rappresentazione della nostra vita, non è al centro, ogni tentativo di comprendere ciò che accade è vano.
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Dicono degli eretici- Mal consigliare gli editori su quale vampiro scegliere » Scene ... agosto 31, 2010Sono i fatti messi in fila e sono quelli che con Massimo Russo avevamo messo in evidenza in Eretici Digitali. (aggiornamento ore 18,10: Grazie al lettore Oreste, l'ho trovato, il pezzo è qui). Dove francamente dissento è nella seconda ... […]zambardino
- Serve un progetto di cultura internet : Una voce tra le onde agosto 28, 2010A proposito consiglio la lettura di un breve capitolo dal titolo "L'urlo del tribuno" tratto dal recente libro di Russo e Zambardino, “Eretici Digitali” (http://bit.ly/9peVfq). Il rischio è che la rete degeneri in forme autoritarie, ... […]menu.maluentu
- La rete come tallone d'Achille del Cav | Il Fatto Quotidiano agosto 26, 2010A proposito consiglio la lettura di un breve capitolo tratto dal recente libro di Russo e Zambardino, “Eretici Digitali” (http://bit.ly/9peVfq). Il rischio è che la rete degeneri in forme autoritarie, potenzialmente più dannose di ... […]Guido Scorza
- NESSUNO ESCLUSO agosto 18, 2010Il manifesto di Eretici digitali. Scritto da admin Published: aprile 30, 2009. "Contemporaneo è colui che tiene fisso lo sguardo sul suo tempo per percepirne non le luci, ma il buio. Contemporaneo è colui che riceve in pieno viso il ... […]giulianofalco@gmail.com Giuliano Falco
- Eretici Digitali – Il video ufficiale agosto 17, 2010La rete è in pericolo, il giornalismo pure. Come salvarsi con un tradimento e 10 tesi. Il libro di Massimo Russo e Vittorio Zambardino raccontato con un'animazione: 242 pagine condensate in nove minuti e mezzo (con molte figure, ... […]admin
- Mal consigliare gli editori su quale vampiro scegliere » Scene ... agosto 31, 2010
Segnalazioni dalla rete- Wall Street Journal: micropagamenti per contenuti di nicchia maggio 11, 2009Il sistema, afferma il Financial Times, verrà lanciato a novembre. […]
- New York Times Bankruptcy Update maggio 8, 2009When the New York Times (NYT) reported its Q1 results, we summarized the situation by saying the... […]
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- Cos’ha detto veramente Murdoch. Ovvero bagatelle per un suicidio culturale maggio 8, 2009Murdoch ha sparato la sua cannonata: per uscire dalla crisi i giornali sulla rete passino... […]
- La tentazione di Murdoch maggio 7, 2009News Corp chairman Rupert Murdoch is now convinced that ‘it is possible to charge for content’... […]
- La faccenda si fa interessante maggio 7, 2009I can’t imagine a more interesting time to be in the news business. Note I didn’t say... […]
- Google e l'antitrust maggio 7, 2009“It’s not that Google has necessarily done anything wrong,” said Bert Foer, head... […]
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2 Commenti
Se il giornalismo non è più prodotto o distribuzione di informazione, può diventare servizio, come sostiene Jeff Jervis. Una nuova alleanza tra giornalisti e lettori può aiutare a dare senso al mondo in rapida trasformazione per il bene del Paese. Aiutando lo sviluppo di un’agenda setting dove prevale l’ascolto, non la voce. Imparare a essere cittadini attraverso internet può essere una priorità: qui i giornalisti hanno un ruolo nel coinvolgere i lettori. Finora è stato fatto poco…
Ecco, la funzione del giornalismo, oggi, si allarga alla capacità di dare rappresentanza alla moltiplicazione di produzione di sfere pubbliche connesse.
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[...] Ricci di Repubblica ci ha inviato un suo intervento riguardo la seconda tesi, in particolare rispetto al processo di agenda setting. Lo riportiamo con il permesso [...]