Giovanni Boccia Artieri interviene sul suo blog I Media-Mondo sul manifesto degli eretici, con un’analisi sulle nuove potenzialità delle conversazioni dal basso consentite dalla rete. Il post merita di essere letto con attenzione, ne estraggo qui un paragrafo:
La “nuova” realtà delle sfere pubbliche connesse non ha più quindi la funzione di rappresentare i temi della società ma di irritare, a partire dai micro-vissuti connessi e dalle nuove pratiche che si sviluppano. La sfida è quella di capire se e come questa modalità di produrre ed abitare “dal basso” (grassroots) la sfera pubblica si relazionerà con la sfera pubblica tradizionale e quali forme dell’opinione pubblica genererà.
Appunto, Giovanni, la sfida. Il problema, secondo noi, è che quest’incontro tra conversazioni dal basso, opinione pubblica e media mainstream non è ancora avvenuto. E finché le rette corrono parallele non avverrà. E’ per questo che Vittorio e io crediamo sia necessaria una multipla eresia.

